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Terapia a inversione - analisi dei rischi e dei possibili benefici

La cosìdetta Inversion therapy, o 'terapia a inversione gravitazionale', consiste nel sospendere una persona a testa in giù per diversi minuti, allo scopo di alleviare eventuali sintomi di mal di schiena e/o disturbi similari. Alcune prove supportano l'uso della terapia a inversione per la gestione, a breve termine, dei dolori lombari, tuttavia l'effettiva efficacia di questa terapia non è ancora del tutto comprovata e potrebbe non essere sicura per tutti (a esempio nei casi di pazienti con pressione alta o glaucoma).

Ma come funziona la Invertion therapy e in che modo sospendersi a testa in giù può diminuire il mal dolore alla schiena? ; secondo le linee guida del 2017 dell' American College of Physicians (ACP) si può affermare che, mentre le terapie a inversione e altre terapie di trazione non appaiono dannose per persone sane, non vi sono prove sufficienti per definirle più-efficaci rispetto ad altre tecniche nei casi in cui è necessario l'intervento fisioterapico.

La teoria a monte della Inversion therapy afferma che il ribaltamento della normale postura di una persona, affinchè i piedi siano sospesi sopra la testa, inverte di conseguenza l'effetto della gravità sul corpo: diminuendo il peso di muscoli, articolazioni e ossa della schiena sulla la spina dorsale, si può alleviare la pressione che grava sulla colonna vertebrale e si favorisce la circolazione.

La terapia di inversione è pensata proprio per decomprimere la colonna vertebrale, come un leggero massaggio, e le persone affette da mal di schiena cronico potrebbero trarne giovamento.

Come detto secondo le linee guida dell'ACP, le prove a sostegno dell'effettiva efficacia delle terapie di trazione, inclusa la terapia a inversione, non sono conclusive: alcuni potenziali benefici però, sembrerebbero dar credito a chi ne sostiene l'impiego:

la gravità esercita una pressione sulla colonna vertebrale e sui muscoli della schiena che mantengono il corpo in posizione verticale, causando la compressione, nel tempo, della colonna vertebrale. La manipolazione fisica della colonna vertebrale, il massaggio e le tecniche di rafforzamento muscolare vengono spesso utilizzate per rilasciare tale compressione. Tenere il corpo capovolto potrebbe allungare la colonna vertebrale in modo simile a queste tecniche.

L'uso quotidiano di apparecchiature di inversione, o l'esecuzione di posizioni di yoga specifiche,  può migliorare la salute generale della colonna vertebrale e dei legamenti, riducendo così la pressione sui muscoli nell'area. In definitiva, ciò potrebbe tradursi in un corpo più 'aperto' e flessibile.

 

Ridurre il mal di schiena cronico

Molte persone che praticano la Inversion therapy per alleviare i sintomi del mal di schiena, sono solitamente alla ricerca di un modo non invasivo per trovare sollievo. La Inversion therapy può alleviare la pressione sulle articolazioni portanti e consentire loro di riposare e recuperare. Tali effetti decompressivi potrebbero potenzialmente aiutare con molteplici tipologie di sintomi, come il dolore discale o articolare. La decompressione può anche ridurre l'intensità di qualsiasi spasmo muscolare nella schiena.

 

Rischi

Appendersi a testa in giù diminuisce la frequenza cardiaca mentre aumenta la pressione sanguigna e può mettere sotto pressione gli occhi e l'orecchio interno.

Per questo motivo la terapia di inversione non è raccomandata per le persone affette da:

- alta pressione sanguigna
- cardiopatie
- ictus
- osteoporosi
- ernia
- ossa rotte
- obesità
- infezioni dell'orecchio
- distacco della retina
- glaucoma

La Inversion therapy può anche non essere adatta alle persone che stanno assumendo farmaci per la coagulazione, o la pressione, del sangue.

Non può essere raccomandata per una persona è incinta.

La terapia di inversione, o altri trattamenti alternativi, non dovrebbero essere considerati come metodi di trattamento garantiti, ma piuttosto come supplementi al parere di un medico. Chiunque approcci alla Inversion therapy deve farlo sotto la guida di un medico. Chiunque noti effetti collaterali o peggioramento dei sintomi dovrebbe interrompere il trattamento.

In conclusione non si dovrebbe considerare la terapia a inversione come un'opzione di trattamento a lungo termine, o ancora. una escamotage per evitare le cure mediche.

Commenti

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  • Bruno 21/11/2018
    Grazie