Ernia del disco cervicale
Cos’è l’ernia del disco cervicale
In un precedente articolo, abbiamo parlato dell'ernia del disco, che può colpire il tratto lombare, dorsale o cervicale della colonna vertebrale. In questo nuovo articolo vediamo in particolare l'ernia del disco cervicale (o semplicemente ernia cervicale).
Tra una vertebra e l’altra sono presenti i dischi intervertebrali, che funzionano come ammortizzatori naturali. L’ernia si verifica quando il nucleo polposo del disco fuoriesce dalla sua sede naturale e comprime le strutture nervose vicine, come le radici nervose cervicali. Questo fenomeno provoca dolore e altri sintomi neurologici. L’ernia può colpire diversi livelli del tratto cervicale, più frequentemente i primi e gli ultimi, tra le vertebre C2-C3, C5-C6 e C6-C7.
Cause
Le cause sono spesso multifattoriali. Tra le principali troviamo:
- degenerazione del disco legata all’età;
- posture scorrette prolungate, come stare molte ore al computer o usare lo smartphone;
- movimenti bruschi o traumi cervicali (colpo di frusta);
- sedentarietà, che indebolisce la muscolatura di supporto;
- sovraccarico funzionale, ad esempio con sollevamenti frequenti di pesi di una certa importanza.
Questi fattori contribuiscono a ridurre l’elasticità del disco, favorendo la sua fuoriuscita e la compressione nervosa.
Sintomi
I sintomi dell’ernia del disco cervicale possono variare a seconda della gravità e della posizione dell’ernia. I più comuni includono:
- dolore al collo;
- rigidità cervicale;
- dolore irradiato alla spalla, al braccio e alla mano;
- formicolio o intorpidimento agli arti superiori;
- debolezza muscolare;
- riduzione della mobilità del collo.
Diagnosi e cure
Il percorso diagnostico comprende, oltre ad un esame clinico, la risonanza magnetica per confermare la presenza dell’ernia, e la radiografia, utile per valutare la struttura ossea.
Nella maggior parte dei casi si opta per un approccio conservativo, che include: farmaci antinfiammatori e analgesici, prescritti dal medico; riposo relativo, evitando movimenti dolorosi; collare cervicale, solo in casi selezionati e per brevi periodi.
L’intervento chirurgico è riservato ai casi più gravi, in presenza di deficit neurologici importanti o dolore persistente non controllabile.
Trattamento con la fisioterapia
Il trattamento con la fisioterapia per l’ernia del disco cervicale rappresenta una delle soluzioni più efficaci per ridurre il dolore e recuperare la funzionalità. Le tecniche utilizzate includono:
- terapia manuale, per ridurre rigidità e tensioni muscolari;
- terapie strumentali (Tecarterapia, laserterapia, ultrasuonoterapia, correnti antalgiche) per il controllo del dolore;
- rieducazione posturale, fondamentale per prevenire recidive e allenamento per il rinforzo muscolare.
Un programma riabilitativo ben strutturato consente nella maggior parte dei casi ottenere risultati efficaci e duraturi. Se soffri di ernia cervicale puoi contattare il nostro centro a Roma per una valutazione gratuita.
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